Il Progetto Regionale Piscine

 

Nella prosecuzione dei lavori preparatori regionali e interregionali che hanno portato all’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003, in attuazione del mandato ricevuto con DGR n.3583/2003, la Direzione Prevenzione ha elaborato una bozza di normativa regionale sulle piscine. Dopo una lunga fase di collaborazione e confronto al tavolo di discussione tecnica con le associazioni di categoria, è stato infine elaborato un progetto di disegno di Legge sull’igiene e la sicurezza delle piscine che avrebbe dovuto essere portato all’attenzione della nuova Giunta Regionale. Il Progetto di Disegno di Legge non ha tuttavia proseguito il suo iter.

 

Il 1° febbraio 2005 è stato organizzato a Conegliano il Convegno nazionale “LA SALUTE NELLE PISCINE – Norme d’igiene e sicurezza degli impianti natatori ” che ha avuto un riscontro di partecipazione superiore ad ogni aspettativa, con il coinvolgimento di rappresentanti di operatori del settore provenienti da numerose regioni. I temi trattati e la qualità degli interventi hanno dato compiutamente conto del lavoro portato avanti dalla Regione Veneto, assieme alle altre Regioni e Province Autonome e agli altri soggetti, istituzionali e privati, ed è stato un momento fondamentale per fornire agli organi istituzionali nuovi elementi di valutazione.

 

A conclusione del percorso istituzionale che ha portato all’approvazione dei due Accordi è stato pubblicato dalla Regione un Dossier che raccoglie i documenti elaborati a livello nazionale, interregionale e regionale in ordine alla disciplina delle piscine ed illustra i passaggi istituzionali innovativi che ne hanno caratterizzato l’iter di formazione.

 

Il Dossier è pertanto considerabile uno strumento di aggiornamento rispetto alla fase conclusa e base comune di conoscenza per i soggetti interessati alla nuova fase che con il convegno si è aperta. Il Dossier contiene anche il testo del progetto di disegno di legge regionale.

 

 

6 agosto 2015
Dossier Piscine Veneto
Il Dossier Piscine della Regione Veneto raccoglie i documenti elaborati a livello nazionale, interregionale e regionale in ordine alla disciplina delle piscine. Vi invitiamo a scaricare il Dossier.




Comunicato stampa 05_08_21

COMUNICATO STAMPA

“Dispensa da obbligo di Green pass nei ristoranti degli hotel, per gli ospiti soggiornanti: il plauso del presidente Massimiliano Schiavon”


(Venezia, 5 agosto 2021)


"Un'ottima notizia, davvero": così il presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon commenta la dispensa da obbligo di Green pass nei ristoranti degli hotel, per gli ospiti soggiornanti.
"In queste ultime settimane, Federalberghi, a livello nazionale e in tutte le sue diramazioni locali, ha più volte fatto presente che gli ospiti sono da sempre già tracciati in accoglienza al momento del check-in - afferma Schiavon - Tante persone che avevano prenotato la loro vacanza in questo periodo ci hanno contattati per avere delucidazioni. Ringraziamo il ministro del Turismo Garavaglia - sottolinea Schiavon - che ha permesso di fare piena chiarezza sul punto: il green pass non è richiesto né per accedere in hotel né per fruire del servizio di ristorazione interna, per i clienti della struttura. Ora le persone sanno che possono fare le proprie ferie serene, chiamaramente nel rispetto delle misure previste e osservando le cautele richieste. Le nostre strutture sono pronte ad accoglierle, come sempre, nella massima sicurezza secondo i protocolli di legge anti covid vigenti".

Rassegna Stampa 20_07_2021

Schiavon: "Si al certificato piuttosto che la zona gialla"

Rassegna Stampa 16_07_2021

"Grandi navi, gli operatori rimpiangono i turisti."

 

super green pass - decreto legge 26 novembre 2021 n 172

Il decreto-legge approvato dal Governo per contenere la “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. A decorrere dal 6 dicembre 2021 per accedere alle attività alberghiere e ricettive sarà necessario essere in possesso di green pass. Per la ristorazione ai non alloggiati sarà invece necessario il "super green pass" rilasciato a seguito di vaccinazione o guarigione.

contributi a fondo perduto - comuni santuari religiosi

L’Agenzia delle entrate ha fissato al 51,6050% la percentuale per il calcolo del contributo da erogare in favore delle attività economiche e commerciali svolte nei centri storici dei comuni ove sono situati santuari religiosi. La percentuale è ottenuta dal rapporto tra l’ammontare complessivo dei contributi richiesti (pari a 19.377.954 euro) e il limite di spesa fissato in 10 milioni di euro dalla legge di bilancio per l’anno 2021.

aiuti di stato - proroga del Temporary Framework Covid-19

La Commissione Europea ha approvato la proroga al 30 giugno 2022 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza connessa alla pandemia. Inoltre, il massimale degli aiuti di importo limitato è stato aumentato da 1,8 milioni di euro a 2,3 milioni per impresa, mentre il massimale degli aiuti per i costi fissi non coperti da utili è passato da 10 milioni a 12 milioni di euro;

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