COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO


ALBERGATORI E FARMACISTI VENETI INSIEME PER UN TURISMO A PROVA DI COVID


Federalberghi Veneto (2.500 associati) e Federfarma Veneto (1.200 farmacie aderenti) hanno firmato una convenzione che prevede la possibilità, per i turisti e per il personale delle strutture ricettive, di effettuare tamponi rapidi in farmacia a prezzi calmierati.
Per gli ospiti stranieri prevista la refertazione in lingua inglese.


Il presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon: “Alberghi e strutture ricettive stanno lavorando con grande abnegazione affinché il turismo in Veneto riparta a pieno regime. Mi auguro che l’iniziativa, che rientra nell’ambito di una collaborazione che coinvolge le altre associazioni di categoria a livello regionale, tra cui Confturismo, Federturismo, Assoturismo e tutte le altre aderenti al sistema Turismo, possa avere successo perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme”.


Il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon: “Farmacie ancora una volta pronte a fare la propria parte e a disposizione con la propria rete capillare e le proprie insegne universalmente riconosciute. Saremo un punto di riferimento soprattutto per i turisti stranieri, che magari fanno più fatica a individuare le strutture sanitarie a servizio delle nostre località di soggiorno, refertando anche in inglese”.


(Venezia, 12 giugno 2021) - La ripartenza del turismo passa anche attraverso la capacità di offrire in modo capillare nel territorio servizi di qualità in grado di semplificare la gestione delle regole anti-covid e accrescere il livello di sicurezza: con questo obiettivo, Federalberghi Veneto (2.500 associati) e Federfarma Veneto (1.200 farmacie aderenti) hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale gli ospiti delle strutture ricettive, italiani e stranieri, avranno la possibilità di effettuare i tamponi rapidi direttamente nella farmacia più vicina, a un prezzo calmierato, ricevendo l’esito e la relativa refertazione nel giro di pochi minuti, anche in lingua inglese.


L’accordo prevede, inoltre, una tariffa scontata per la fornitura di kit alle imprese alberghiere e per l’esecuzione dei tamponi al personale, dipendente e stagionale, delle stesse, incentivando
così la prevenzione dei contagi ed eventuali programmi volontari di controlli periodici da parte degli albergatori.


“La grande sfida di questa estate è sostenere il turismo e la ripartenza economica, ma allo stesso tempo prevenire la diffusione dei contagi - afferma Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto - Ancora una volta le farmacie sono pronte a fare la propria parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti della loro distribuzione capillare nel territorio. Questo è particolarmente importante nelle località di vacanza medio-piccole, dove comunque una farmacia c’è sempre, e soprattutto per i turisti stranieri, per i quali non è facile individuare la presenza delle più vicine strutture sanitarie, mentre l’insegna della farmacia è universalmente riconosciuta, senza dimenticare gli orari di apertura estesi”.


La convenzione valorizza anche il recente provvedimento con cui la Regione Veneto ha consentito alle farmacie di effettuare i tamponi sui cittadini stranieri, dunque non in possesso di tessera sanitaria,
accettando un qualsiasi documento di identità e redigendo il referto dell’esito anche in lingua inglese: “In questo modo - sottolinea ancora Bellon - potremo coprire i turisti stranieri, offrendo loro un punto di riferimento chiaro e ovunque accessibile e allo stesso tempo garantendo la sorveglianza sanitaria e il tracciamento di eventuali positivi, anche se di nazionalità non italiana, che altrimenti rischiavano di restare in un limbo o, peggio, di non sottoporsi al tampone”.


Un concetto, questo, sottolineato anche dall’assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin:“In questi mesi si è lavorato con Federalberghi e Federfarma per strutturare il sistema,
tramite Azienda Zero, in modo da essere pronti per la stagione estiva.


Le farmacie, in quanto presidio territoriale capillare, possono dare un contributo prezioso in questo senso, soprattutto nelle località turistiche quando c’è un afflusso importante di persone. Si tratta di un’ulteriore iniziativa che conferma l’importanza del concetto di “farmacia dei servizi” sul quale stiamo da tempo lavorando”.


Per parte sua, Federalberghi Veneto conferma l’impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della regione, in cui si concentra la maggior parte dei soggiorni turistici - circa 71 milioni di presenze nel 2019 pre covid - confermando l’attenzione articolare rivolta all’accoglienza di quanti, italiani e stranieri, scelgono la straordinaria bellezza delle località venete per trascorrere il loro periodo di vacanza.
“Con questa convenzione - dichiara Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto - vengono applicate condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid e per supportare la ripartenza delle attività economiche del turismo in un periodo che sta segnando il miglioramento della pandemia e in cui possiamo imprimere un’ulteriore accelerata verso il ritorno alla normalità. Mi auguro che l’iniziativa, che rientra nell’ambito di una collaborazione che coinvolge le altre associazioni di categoria a livello regionale, tra cui Confturismo, Federturismo, Assoturismo e tutte le altre aderenti al sistema Turismo, possa avere successo perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme. Fare squadra è il valore aggiunto per fare fronte comune nel contenimento del rischio contagio e nel rilancio del comparto.


Gli operatori del turismo di tutta la regione stanno lavorando con grande abnegazione affinché il turismo in Veneto torni a pieno regime: con il contributo di tutti possiamo vincere questa grande sfida”.


Quanto sia decisivo il rilancio del turismo, settore fondamentale per l’economia regionale, lo sottolinea l’assessore regionale Federico Caner: “Continua il lavoro di squadra tra la Regione del Veneto e le associazioni di categoria per la ripartenza del settore turistico.

Riaccendere i motori dell’economia del Veneto, dopo i mesi terribili della pandemia, significa prima di tutto lavorare sul comparto turistico, che con 18 miliardi di euro rappresenta la prima industria della Regione.
Lo stiamo facendo grazie a una campagna di vaccinazione a tappeto e attraverso la semplificazione nell’applicazione delle misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus. Grazie a questo imponente lavoro stiamo ponendo le basi per l’avvio di una stagione all’insegna della sicurezza. Con questo accordo lanciamo ai 71 milioni di turisti che ci scelgono ogni anno un messaggio: il Veneto è sicuro, attrezzato e pronto ad accogliervi”.


Comunicato stampa 05_08_21

COMUNICATO STAMPA

“Dispensa da obbligo di Green pass nei ristoranti degli hotel, per gli ospiti soggiornanti: il plauso del presidente Massimiliano Schiavon”


(Venezia, 5 agosto 2021)


"Un'ottima notizia, davvero": così il presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon commenta la dispensa da obbligo di Green pass nei ristoranti degli hotel, per gli ospiti soggiornanti.
"In queste ultime settimane, Federalberghi, a livello nazionale e in tutte le sue diramazioni locali, ha più volte fatto presente che gli ospiti sono da sempre già tracciati in accoglienza al momento del check-in - afferma Schiavon - Tante persone che avevano prenotato la loro vacanza in questo periodo ci hanno contattati per avere delucidazioni. Ringraziamo il ministro del Turismo Garavaglia - sottolinea Schiavon - che ha permesso di fare piena chiarezza sul punto: il green pass non è richiesto né per accedere in hotel né per fruire del servizio di ristorazione interna, per i clienti della struttura. Ora le persone sanno che possono fare le proprie ferie serene, chiamaramente nel rispetto delle misure previste e osservando le cautele richieste. Le nostre strutture sono pronte ad accoglierle, come sempre, nella massima sicurezza secondo i protocolli di legge anti covid vigenti".

Rassegna Stampa 20_07_2021

Schiavon: "Si al certificato piuttosto che la zona gialla"

Rassegna Stampa 16_07_2021

"Grandi navi, gli operatori rimpiangono i turisti."

 

super green pass - decreto legge 26 novembre 2021 n 172

Il decreto-legge approvato dal Governo per contenere la “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. A decorrere dal 6 dicembre 2021 per accedere alle attività alberghiere e ricettive sarà necessario essere in possesso di green pass. Per la ristorazione ai non alloggiati sarà invece necessario il "super green pass" rilasciato a seguito di vaccinazione o guarigione.

contributi a fondo perduto - comuni santuari religiosi

L’Agenzia delle entrate ha fissato al 51,6050% la percentuale per il calcolo del contributo da erogare in favore delle attività economiche e commerciali svolte nei centri storici dei comuni ove sono situati santuari religiosi. La percentuale è ottenuta dal rapporto tra l’ammontare complessivo dei contributi richiesti (pari a 19.377.954 euro) e il limite di spesa fissato in 10 milioni di euro dalla legge di bilancio per l’anno 2021.

aiuti di stato - proroga del Temporary Framework Covid-19

La Commissione Europea ha approvato la proroga al 30 giugno 2022 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza connessa alla pandemia. Inoltre, il massimale degli aiuti di importo limitato è stato aumentato da 1,8 milioni di euro a 2,3 milioni per impresa, mentre il massimale degli aiuti per i costi fissi non coperti da utili è passato da 10 milioni a 12 milioni di euro;

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